Friday 27 january 2012 5 27 /01 /Gen /2012 18:00
  1. E' il terzo comune con reddito medio pro capite più basso (€ 9.022) nella Provincia di Grosseto. Lo precedono Sorano e Roccalbegna.
  2. E' il secondo comune con la più bassa percentuale di dichiaranti IRPEF (51,8%) nella Provincia di Grosseto. Il primo è Sorano.

Scansano: Posizione nelle Classifiche

Tipo Classifica Pos. Nazionale Pos. Regionale Pos. Provinciale Valore
Popolazione maggiore * 2.584° 162° 11° 4.636
Popolazione minore * 5.508° 126° 18° "
Densità Popolazione 7.529° 266° 21° 16,9 abitanti/kmq
Superficie più estesa 52° 273,57 kmq
Superficie meno estesa 8.041° 281° 24° "
Reddito Medio per Popolazione più alto 5.277° 276° 26° € 9.022
Reddito Medio per Popolazione più basso 2.816° 12° "
Percentuale Dichiaranti IRPEF più alta 4.679° 269° 27° 51,8%
Percentuale Dichiaranti IRPEF più bassa 3.414° 19° "
Percentuale Cittadini Stranieri più alta 346° 21° 15,1%
Età Media più alta 1.356° 62° 13° 47,5
Età Media più bassa 6.737° 226° 16° "
Situati più a Nord (casa comunale) 5.147° 279° 20° latitudine: 42,6899
Situati più a Sud (casa comunale) 2.946° "
Situati più a Est (casa comunale) 3.913° 93° 13° longitudine: 11,3349
Situati più a Ovest (casa comunale) 4.180° 195° 16° "
Altitudine massima maggiore * 3.988° 154° 14° 652 mslm
Escursione altimetrica maggiore * 3.279° 137° 14° 639 m
Nome del comune più lungo * 4.577° * 198° * 21° 8 caratteri

 

Le posizioni precedute con un * sono a pari merito con altri comuni.

 

 

Scansano - Redditi Irpef (2009)

Reddito Dichiarato Medio Anno 2009: 17.402 euro
I valori indicati con * sono omessi per motivi di privacy
Vedi anche: Lista Anni; Anno 2005; Anno 2006; Anno 2007; Anno 2008
Classe di Reddito Numero Dichiaranti %Dichiaranti Importo Complessivo %Importo
fino a 1.000 82 3,4% 40.742 0,1%
da 1.000 a 2.000 51 2,1% 64.558 0,2%
da 2.000 a 3.000 30 1,3% 68.114 0,2%
da 3.000 a 4.000 31 1,3% 87.325 0,2%
da 4.000 a 5.000 23 1,0% 95.814 0,2%
da 5.000 a 6.000 20 0,8% 105.416 0,3%
da 6.000 a 7.500 33 1,4% 201.588 0,5%
da 7.500 a 10.000 323 13,5% 2.829.020 6,8%
da 10.000 a 15.000 596 24,9% 7.079.453 17,0%
da 15.000 a 20.000 458 19,2% 7.618.176 18,3%
da 20.000 a 26.000 351 14,7% 7.680.566 18,5%
da 26.000 a 33.500 219 9,2% 6.132.955 14,7%
da 33.500 a 40.000 64 2,7% 2.259.613 5,4%
da 40.000 a 50.000 37 1,5% 1.551.152 3,7%
da 50.000 a 60.000 15 0,6% 763.666 1,8%
da 60.000 a 70.000 13 0,5% 798.321 1,9%
da 70.000 a 100.000 30 1,3% 2.294.722 5,5%
oltre 100.000 14 0,6% 1.919.693 4,6%
Totale 2.390   41.590.894  
Confronto dati Scansano con Provincia/Regione/Italia
Nome Dichiaranti Popolazione %pop Importo Complessivo Reddito Medio Media/Pop.
Scansano 2.390 4.610 51,8% 41.590.894 17.402 9.022
Provincia di Grosseto 128.327 227.063 56,5% 2.664.153.848 20.761 11.733
Toscana 2.150.024 3.730.130 57,6% 48.416.689.588 22.519 12.980
Italia 30.858.095 60.340.328 51,1% 706.372.389.849 22.891 11.706

Cittadini Stranieri - Scansano

Anno Residenti Stranieri Residenti Totale % Stranieri Minorenni Famiglie con almeno uno straniero Famiglie con capofamiglia straniero Nati in Italia % Maschi
2005 378 4.462 8,5% 47       50,3%
2006 401 4.441 9,0% 62     25 49,6%
2007 499 4.512 11,1% 88 264 218 29 48,7%
2008 596 4.600 13,0% 116 303 249 34 49,7%
2009 641 4.610 13,9% 121 320 273 41 49,6%
2010 698 4.636 15,1%         50,4%
Tra gli stranieri maggiormente presenti nel comune di Scansano ci sono: romeni, albanesi, marocchini, ucraini, tedeschi, macedoni, polacchi, britannici, moldavi, egiziani, francesi, cechi, pachistani, russi, bulgari, austriaci, cingalesi, svizzeri, mauriziani, indiani
Residenti Stranieri per Nazionalità (2010)
Pos Nazione Residenti %Maschi Var. Anno Prec.
1 Romania 147 48,3% 8,1%
2 Albania 144 59,7% 9,9%
3 Marocco 93 65,6% 17,7%
4 Ucraina 79 35,4% 14,5%
5 Germania 72 45,8% -7,7%
6 Macedonia 37 62,2% 8,8%
7 Polonia 27 29,6% -6,9%
8 Regno Unito 19 42,1% 0,0%
9 Moldova 12 50,0% 9,1%
10 Egitto 8 75,0% 33,3%
11 Francia 5 20,0% 0,0%
12 Federazione Russa (Russia) 4 25,0% 33,3%
13 Pakistan 4 100,0% 300,0%
14 Repubblica Ceca 4 25,0% 100,0%
15 Sri Lanka (ex Ceylon) 3 33,3% 0,0%
16 Austria 3 66,7% 0,0%
17 Svizzera 3 66,7% 0,0%
18 Bulgaria 3 0,0% 0,0%
19 Mauritius 3 33,3%  
20 Bosnia-Erzegovina 2 100,0%  
21 Etiopia 2 0,0% 0,0%
22 Svezia 2 0,0% 0,0%
23 Cile 2 50,0% 100,0%
24 Colombia 2 50,0% -33,3%
25 Repubblica Dominicana 2 0,0% 0,0%
26 India 2 100,0% -33,3%
27 Cuba 2 0,0% 100,0%
28 Stati Uniti d'America 2 0,0% 100,0%
29 Finlandia 1 0,0% 0,0%
30 Brasile 1 0,0% 0,0%
31 Paesi Bassi (Olanda) 1 0,0% 0,0%
32 Sudan 1 100,0%  
33 Slovacchia 1 100,0% 0,0%
34 Argentina 1 0,0% -50,0%
35 Canada 1 0,0% 0,0%
36 Irlanda 1 0,0% 0,0%
37 Spagna 1 0,0% 0,0%
38 Bangladesh 1 100,0% 0,0%
Provenienza per Continente (2010)
Da Dove Quanti %Maschi %Totale Var. Anno Prec.
Europa 568 48,1% 81,4% 6,6%
Africa 107 64,5% 15,3% 23,0%
America 13 15,4% 1,9% 8,3%
Asia 10 80,0% 1,4% 11,1%
Totale 698 50,4%   8,9%
Provenienza per Area (2010)
Da Dove Quanti %Maschi %Totale Var. Anno Prec.
Unione Europea 287 43,6% 41,1% 1,8%
Europa Centro Orientale 278 52,5% 39,8% 12,1%
Africa Settentrionale 102 66,7% 14,6% 20,0%
America Centro Meridionale 10 20,0% 1,4% 0,0%
Asia Centro Meridionale 10 80,0% 1,4% 25,0%
Africa Orientale 5 20,0% 0,7% 150,0%
America Settentrionale 3 0,0% 0,4% 50,0%
Altri Paesi Europei 3 66,7% 0,4% 0,0%

 

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Wednesday 18 january 2012 3 18 /01 /Gen /2012 14:00
ANNO MOTIVO €/C GOVERNO 
1936 Guerra d'Etiopia 0.103 epoca fascista
1956 Crisi x nazionalizzazione Canale di Suez 0.723 Governo Segni
1963 Disastro del Vajont 0.516 Governo Fanfani IV-Leone
1966 Alluvione di Firenze 0.516 Governo Moro III-Leone II
1968 Terremoto del Belice 0.516 Governo Moro III-Leone II
1976 Terremoto del Friuli 5.110 Governo Moro V-Andreotti III
1980 Terremoto dell'Irpinia 3.870 Governo Cossiga -Forlani
1983 Missione di pace Libano 10.60 Governo Fanfani V-Craxi
1996 Missione Onu in Bosnia 1.140 Governo Dini-Prodi
2004 Rinnovo contr.lavoro autoferrotranvieri 2.000 Governo Berlusconi II
2011 Manutenzione e conservazione beni culturali 0.730 Governo Berlusconi IV
2011 Ondata migratoria x crisi Libica 4.000 Governo Berlusconi IV
2011 Alluvione Liguria e Toscana 0.890 Governo Berlusconi IV
2011 Manovra Monti 11.20 Governo Monti

 

 

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Tuesday 17 january 2012 2 17 /01 /Gen /2012 14:00

Con la manovra Monti. Come per lICI, i Comuni hanno parziale autonomia

 

ESEMPIO DI CALCOLO DELL'IMU:

 

A)   TERRENO AGRICOLO:

Reddito dominicale                            € 1.500

Coeff. rivalutazione al 25 %               x 1,25

Moltiplicatore per Coltivatori Diretti

e IAP iscritti all'Inps                             x 110

                                                               = € 206.250

Aliquota base                                      x 0.76 %

IMU                                                        = € 1.567,50

 

In questo caso l'Imu sostituisce non solo l'ici, ma anche l'irpef, per cui l'immobile non sarà soggetto ad ulteriori tassazioni.

 

B)   FABBRICATO AGRICOLO AD USO STRUMENTALE:

Rendita castale                 € 9.500

Corff. rivalutazione al 5 % x 1,05

Moltiplicatore                      x 60

                                              = € 598.500

Aliquota base                     x 0,2 %

IMU                                       = € 1.197

 

SE IL COMUNE RIDUCESSE L'ALIQUOTA ALLO 0,1 %, L'IMPORTO DOVUTO SAREBBE LA META'

 

Secondo voi il Sindaco Cavezzini cosa farà???

Visto che ha dichiarato che non ci sono i soldi?

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Tuesday 17 january 2012 2 17 /01 /Gen /2012 07:00

In risposta all’articolo comparso domenica scorsa sulla stampa locale, accolgo immediatamente l’invito del nostro sindaco Cavezzini, di dare informazioni complete e rispondenti alla realtà. Premesso, così per inciso, che al Consiglio Comunale di venerdì il sindaco era assente, preciso che le così dette importanti modifiche al piano edilizio, cui costei si riferisce, non sono state approvate in detto consiglio proprio perché la sua giunta ne ha chiesto ed ottenuto il rinvio, col solo voto contrario del mio gruppo di opposizione. Per pareri tecnici, è stato detto. Gli stessi pareri tecnici che gli stessi tecnici del Comune di Scansano avevano espresso in senso favorevole appena il giorno prima in sede di Commissione Affari Generali. E le misure che dovrebbero agevolare la ripresa economica non sono state nemmeno prese! Ma c’è di più. Di tali modifiche si era già parlato proprio nel Consiglio Comunale di Luglio: per scrivere dieci righe di numero di modifica ad un regolamento edilizio non ancora approvato, sono stati necessari più di cinque mesi!

Quanto alle sempre così dette importanti varianti approvate a luglio si è trattato di dar seguito a pratiche già avviate dalla precedente amministrazione riguardanti due agriturismo, mentre la bella innovazione presentata dalla amministrazione Cavezzini fu di non prevedere la possibilità della costruzione di garage nelle ristrutturazioni rurali per l’edilizia residenziale, ritenendo sufficiente solo un pergolato! Ed anche stavolta fu appunto il sottoscritto l’unico che fece notare l’assurda incongruità della cosa che scoraggiava gli investimenti, ponendo incomprensibili limiti e restrizioni che i vicini Comuni ovviamente si son ben guardati dall’imporsi.

Il fatto poi che dopo sei mesi dall’insediamento, tutto le misure urgenti per emanare uno strumento essenziale come il regolamento urbanistico si siano limitate a, cito l’articolo: “stiamo lavorando al documento fondamentale di avvio del procedimento per la formazione del regolamento urbanistico”, mi esime dal dover esprimere ogni ulteriore commento, se non che i negozi di Scansano continuano a chiudere e le imprese a restare bloccate con le conseguenze che tutti possono immaginare. Certo, però, molto rinfrancati dalla consolazione che il sindaco lavora al documento per l’avvio del procedimento….

Ringrazio, infine, il sindaco che, accusandomi pubblicamente, mi dà modo di rendere noto il rispetto che mostra per la minoranza in Consiglio Comunale. E’ vero che io, ingenuamente, proposi al Comune di acquistare l’unico albergo di Scansano, che casualmente è in vendita e che si presterebbe a infiniti usi di interesse pubblico e generale: da rsa, a scuola, a centro culturale, a centro commerciale, a ristrutturazione per uffici o quant’altro, e così via dicendo. Come è pur vero che lo feci, perché veniva offerto a un prezzo vantaggiosissimo per il Comune, e di molto inferiore al milione ed ottocentomila euro che questa giunta prevede di spendere nei prossimi due anni per ristrutturare le vecchie scuole e per costruire le nuove. Somma che il Comune non possiede né ha fondate speranze di reperire.

Alla mia interrogazione, il sindaco, in sede di Consiglio Comunale, mi chiese se per caso io non svolgessi la professione di agente immobiliare, facendo poi velati accenni ad un mio interessamento diretto e personale in tale vendita, e giudicò la mia interrogazione irricevibile, non dovendosi così esprimere sulla riduzione di ICI e TARSU che contestualmente chiedevo per sollevare almeno nei mesi invernali detto albergo da una tassazione resa gravosa dalla crisi economica. Crisi che il sindaco addebita a Berlusconi, che certo ella non ha votato, ma che nulla fa per mitigarne gli effetti a favore di quei commercianti che invece hanno votato lei, rifiutandosi di ridurre le tasse comunali in favore di tutte le attività economiche in difficoltà nel nostro Comune, come da me già proposto in campagna elettorale.

Posso capire benissimo le preoccupazioni del sindaco in merito a ipotesi di interessi personali in atti d’ufficio, ma le ricordo che tale ipotesi di reato sono state ascritte non a me, bensì agli stessi suoi compagni di partito che hanno governato prima di lei questo Comune lasciandole otto milioni di debiti. Invece che degli alfieri, al posto suo mi preoccuperei assai più dei cavalli: di Troia.

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Monday 16 january 2012 1 16 /01 /Gen /2012 18:00
LA NAZIONE
2012-01-15

LAVORI PUBBLICI

«Bacheche a posto, ma il regolamento urbanistico ancora non c’è»

 #IL CONSIGLIO comunale di Scansano ha alzato un vespaio di polemiche. E’ stato Francesco Tenucci, consigliere di minoranza, a fare le pulci all’amministrazione Cavezzini: «Si era previsto di modificare il regolamento edilizio comunale per porre un freno alla bacheca selvaggia — scrive Tenucci —. Da ora in poi tutte le bacheche dovranno avere le medesime dimensioni, colore e costruzione. Con un costo medio per bacheca di trecento euro, compresi cento euro di diritti di segreteria a favore del Comune. In piazza Garibaldi ci sono facciate a dir poco fatiscenti, trascurate e scialbe nel resto del paese e del territorio, parcheggi inesistenti, segnaletica fantasma, illuminazione cimiteriale, ma intanto cominciamo a risanare le bacheche. Questo Comune — prosegue Tenucci — ha otto milioni di debiti con le banche ereditati dalle passate amministrazioni di sinistra. Mi dicono i sanitari che nel mese di dicembre la presenza del medico e dell’infermiere per il 118 di Scansano è stata a dir poco carente, ma intanto regolamentiamo la bacheca. Dopo duecento giorni di insediamento della nuova amministrazione, il regolamento urbanistico non c’è ancora, e gli investitori si rivolgono nei vicini Comuni che si son dotati di tale strumento, ma noi abbiamo sistemato le bacheche».# 

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Saturday 14 january 2012 6 14 /01 /Gen /2012 07:00

Il Sindaco ci porterà alla rovina...

 

L-inizio-della-fine-27-sett-11.jpg

 

Palazzo-comunale-23-dic-11.jpg  Palazzo-comunale-30-dic-11.jpg

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Saturday 14 january 2012 6 14 /01 /Gen /2012 06:00
IL TIRRENO
2012-01-14

PANORAMA POLITICO

«8 milioni di debiti ma il Comune pensa a rifare le bacheche» Scansano, polemica di Tenucci sul consiglio comunale : «Con tutti i problemi che ci sono si pensa alle sciocchezze»

 #
Scuola senza fondi e niente Adsl e bus Ecco la triste realtà
Non solo debiti e buche nelle strade. Scansano soffre anche di altri problemi, denuncia Tenucci, con i quali i cittadini devono combattere ogni giorno. «I fondi per la nuova scuola i cui lavori, a detta del sindaco, dovevano partire a breve, ancora latitano - spiega Francesco Tenucci - sì che lo scrivente, insieme al Comitato dei genitori, ha almeno ottenuto dal Comune le modifiche minime strutturali richieste per la scuola cosiddetta “temporanea” di Via Diaz». In alcune frazioni, inoltre, continua a mancare la linea Ads e non va meglio con i collegamenti su strada con mezzi pubblici «tali da indurre centinaia di cittadini a sottoscrivere petizioni, dopo che la nostra interrogazione al sindaco non l'ha minimamente smosso a intervenire ».
SCANSANO È un’isola felice quel paese che, invece di affliggersi per milioni di debiti, carenza nel presidio di soccorso e strade piene di buche, pensa a risistemare le bacheche del centro? Chissà. A domandarselo, con un bel po’ di sarcasmo ma ancor più con tanta rabbia in gola, è il consigliere Francesco Tenucci alla notizia dell’ordine del giorno del consiglio comunale tenutosi ieri, dopo l’ultimdi novembre. «Mi sono sentito in dovere di scrivere due righe nell’intento di tributare all’ordine del giorno, e a chi l’ha stabilito, tutto il risalto che meritano», spiega ironicamente Tenucci. «E ciò, unicamente al fine di sollevare gli spiriti affranti degli italiani. Sì, perché, evidentemente Scansano, in questo marasma italico, dev’essere una ridente isola felice in cui non esistono problemi da discutere in consiglio comunale. Venerdì 13, infatti, si presentano solo sei punti, il più importante dei quali, attenti bene, prevede di modificare il regolamento edilizio comunale per porre un freno alla bacheca selvaggia. Vi sembra un problema da niente? Da ora in poi tutte le bacheche dovranno avere medesime dimensioni, colore e costruzione con un costo medio per bacheca di 300 euro l’una, compresi 100 euro di diritti di segreteria a favore del Comune». Bacheche che saranno inserite in un ambiente urbano impeccabile, si immagina. Ma non pare così. «In piazza Garibaldi -spiega Tenucci - ci sono facciate a dir poco fatiscenti, trascurate e scialbe nel resto del paese e del territorio, parcheggi inesistenti, segnaletica fantasma, illuminazione cimiteriale. Ma intanto cominciamo a risanare le bacheche...». Che questa non sia la priorità per il paese Tenucci lo spiega dati alla mano. «Questo Comune ha 8 milioni di debiti con le banche ereditati dalle passate amministrazioni di sinistra, e senza una quanto mai opportuna indicazione di oculatezza giunta dalla Corte dei conti era intenzionato ad aumentare tale debito. Ma intanto freniamo la diffusione barbarica della bacheca. Mi dicono i sanitari che nel mese di dicembre la presenza del medico e dell’infermiere per il 118 di Scansano è stata a dir poco carente ma, intanto regolamentiamo la bacheca. Geometri e gli imprenditori edili di Scansano sono allo sparo perché manca ancora, dopo 200 giorni di insediamento della nuova amministrazione, il regolamento urbanistico e gli investitori investono nei vicini Comuni che si sono dotati di tal strumento, ma noi abbiamo sistemato le bacheche. E troppo lunga sarebbe la lista delle mancanze e delle difficoltà». Che senso ha, dunque, questo consiglio comunale - si chiede il consigliere - e quale «il senso delle linee programmatiche di questa amministrazione, il senso di questa amministrazione. Che le bacheche servano ad agevolare la diffusione degli annunci funebri? In tal caso attendiamo di leggervi quello che sancisca, non fisicamente certo, ma poeticamente, trapasso di un’amministrazione già palesemente cadaverica».
#

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Friday 13 january 2012 5 13 /01 /Gen /2012 21:00

Nel terzo trimestre 2011 il rapporto tra deficit e Pil è stato pari al 2,7%, inferiore di 0,8 punti percentuali sullo stesso periodo del 2010 (era al 3,5%). Lo rileva l'Istat diffondendo i dati grezzi sull'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche. È il miglior dato dal terzo trimestre del 2008. Nei primi nove mesi 2011 il rapporto tra deficit e Pil è stato pari al 4,3%, inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2010 (era al 4,6%). Anche in questo caso si tratta del miglior dato dai primi nove mesi del 2008. Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/A2NBS

 

Il confronto con la Germania: Pil al 3% (ma in frenata) deficit all'1% Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/A2NBS

 

Saldo primario positivo
Sempre nel terzo trimestre 2011 il saldo primario italiano, l'indebitamento al netto degli interessi passivi, è risultato positivo e pari a 6.615 milioni di euro (+2.148 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2010). L'incidenza sul Pil è stata dell'1,7%, era dello 0,6% nel corrispondente periodo del 2010. Nei primi nove mesi del 2011 si è registrato un saldo primario positivo pari allo 0,3% del Pil, in miglioramento rispetto al -0,3% dello stesso periodo del 2010. Nel terzo trimestre 2011, il saldo corrente (risparmio) è risultato negativo per 494 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/A2NBS

 

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Friday 13 january 2012 5 13 /01 /Gen /2012 19:30

In un breve trafiletto apparso giovedì scorso su un quotidiano locale, si informava il popolo di Maremma eventualmente interessato che, dopo aver digerito il panettone natalizio o qualcosa in tema, sarebbero ripresi, a Scansano, i lavori dell’Amministrazione Cavezzini col Consiglio Comunale di venerdì tredici, dopo l’ultimo tenutosi ben a Novembre, e si elencava brevissimamente l’ordine del giorno.

Ora, data la capitale importanza di detto ordine, mi è sembrato che il trafiletto non gli rendesse la dovuta giustizia, e mi son quindi sentito in dovere di scrivere due righe nell’intento di tributare ad esso, ed a chi l’ha stabilito, tutto il risalto che meritano. E ciò, unicamente al fine di sollevare gli spiriti affranti degli Italiani. Sì, perché, evidentemente, Scansano, in questo marasma italico, dev’essere una ridente isola felice in cui non esistono problemi da discutere in Consiglio Comunale.

Venerdì tredici, infatti, si presentano solo sei punti, il più importante dei quali, attenti bene!, prevede di modificare il regolamento edilizio comunale per porre un freno alla bacheca selvaggia! Vi sembra un problema da niente? Da ora in poi tutte le bacheche dovranno avere medesime dimensioni, colore e costruzione. E’ così iniziata l’opera di risanamento dell’arredo urbano di Scansano! Con un costo medio per bacheca di trecento euro l’una, compresi cento euro di diritti di segreteria a favore del Comune. In piazza Garibaldi ci sono facciate a dir poco fatiscenti, trascurate e scialbe nel resto del paese e del territorio, parcheggi inesistenti, segnaletica fantasma, illuminazione cimiteriale, ma intanto cominciamo a risanare le bacheche!

Questo Comune ha otto milioni di debiti con le banche ereditati dalle passate amministrazioni di sinistra, e senza una quanto mai opportuna indicazione di oculatezza giunta dalla Corte dei Conti era intenzionato ad aumentare tale debito, ma intanto raffreniamo la diffusione barbarica della bacheca!

Mi dicono i sanitari che nel mese di Dicembre la presenza del medico e dell’infermiere per il 118 di Scansano è stata a dir poco carente, ma, intanto regolamentiamo la bacheca!

Alcune tra le principale strade di competenza comunale furono strade una volta, ed ora sono buche con alcuni tratti di asfalto, tutto a vantaggio del turismo, ma la bacheca urge!

I geometri e gli imprenditori edili di Scansano sono allo sparo, perché manca ancora, dopo duecento giorni di insediamento della nuova amministrazione, il regolamento urbanistico, e gli investitori investono nei vicini Comuni che si son dotati di tal strumento, ma noi abbiamo sistemato le bacheche!

I fondi per la nuova scuola i cui lavori, a detta del sindaco, dovevano partire a breve, ancora latitano, sì che lo scrivente, insieme al Comitato dei Genitori, ha per lo meno ottenuto dal Comune le modifiche minime, strutturali richieste per la scuola, così detta temporanea, di Via Diaz, epperò la bacheca sarà a norma.

In alcune frazioni continua a mancare la linea adsl; i collegamenti con la provincia da parte del servizio pubblico son tali da indurre centinaia di cittadini a sottoscrivere petizioni, dopo che la nostra interrogazione al sindaco su tale problema non l’ha minimamente smosso a intervenire al riguardo.

E troppo lunga sarebbe la lista delle mancanze e delle difficoltà che angustiano gli Scansanesi.

In conclusione, di fronte ad una così protratta ed ingiustificabile disattenzione verso lo stato deplorevole del nostro Comune, ci domandiamo il senso di questo Consiglio Comunale, il senso delle linee programmatiche di questa amministrazione, il senso di questa amministrazione stessa, che senza proporre un’idea risolutiva, che sia una, e senza fornire speranza alla cittadinanza e soluzioni ai veri problemi di Scansano, le cui attività economiche stanno chiudendo una dopo l’altra, profonde il proprio impegno per… le bacheche! Che sia, forse, per agevolare la diffusione degli annunci funebri? In tal caso attendiamo di leggervi quello che sancisca, non certo fisicamente sia chiaro ma solo poeticamente parlando, il trapasso di un’amministrazione già palesemente cadaverica.

 

Francesco Tenucci

Di Coordinamento Comunale PDL Scansano - Pubblicato in : Scansano - Community : Politica
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Friday 13 january 2012 5 13 /01 /Gen /2012 14:00
LA NAZIONE
2012-01-03

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«Cresce il numero di anziani da assistere Ora va potenziato il servizio a domicilio» Boldrini, direttore della Sds, preoccupato per la contrazione delle risorse

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SITUAZIONE allarmante per giovani e anziani nell’area socio-sanitaria grossetana. Nel capoluogo e nei comuni di Castiglione della Pescaia, Campagnatico, Civitella Paganico, Roccastrada e Scansano, è alto il tasso di dispersione scolastica, i ragazzi spesso sono senza lavoro; e dall’altra parte cresce il numero di anziani non autosufficienti. È il quadro che emerge dallo studio condotto dalla Asl 9 insieme alla Società della salute e all’Osservatorio per le Politiche sociali della Provincia di Grosseto. Reddito, livello di istruzione, infrastrutture disponibili e speranze di vita alla nascita sono più basse del resto della Toscana. Segno positivo un alto livello di accesso ai servizi da parte dei cittadini stranieri, grazie a una fitta rete di sportelli informativi. Sono alcune delle peculiarità tratteggiate nel documento propedeutico per la stesura dei Piani integrati di salute che dovranno indicare le politiche da attuare nei prossimi anni.
«LA NOSTRA zona socio-sanitaria — spiega Fabrizio Boldrini, direttore della Società della salute grossetana — presenta degli elementi che la distinguono da altre provincie toscane, ma anche da altre aree del nostro territorio. Ad esempio qui è particolarmente elevata la richiesta di contributi per i canoni di locazione. Un elemento legato al tasso di popolazione che vive nei sei comuni interessati, ma che può anche essere un campanello d’allarme dal mondo giovanile». Alto il tasso di dispersione scolastica nel territorio di competenza della Sds grossetana dove circa 4 mila ragazzi si trovano al di fuori dei percorsi formativi e senza un’occupazione. «È dimostrato che un grado di istruzione più basso — sottolinea Boldrini — è legato a una peggiore gestione della propria salute; così come la mancanza di un’occupazione può portare all’adozione di comportamenti inadeguati».
Altro aspetto che caratterizza il territorio provinciale è la tendenza ad avere stili di vita sbagliati: fumare troppo, consumare alcol eccessivamente, alimentarsi in modo poco sano e essere sedentari. Preoccupante la presenza di 3 mila anziani non autosufficienti e di 3.500 anziani fragili a rischio non autosufficienza. «Ci sarà un bisogno crescente di assistenza — osserva Boldrini — a fronte di risorse economiche sempre più esigue. Potenziare l’assistenza domiciliare potrebbe essere una strategia per sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare una situazione di non autosufficienza».

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